- O Vergine
della Lettera, mentre eravate in Gerusalemme, accoglieste con
tenerezza gli omaggi di quei devoti ambasciatori, che il popolo
di Messina vi spediva, degnatevi di accogliere le nostre
preghiere, e dateci rifugio sotto il manto della vostra
protezione per essere noi liberati da tutti i mali e giungere
per vostro mezzo al regno eterno del Paradiso. Ave.
Sintiti cittadini e
patriotti / cun fidi pura vi vogghiu raccuntari /
lu fattu di la littra amici cari / cu cori sintimentu ed armonia.
Sempre viva Maria La sacra lettera, Maria
- O Vergine
della Lettera, che vi degnaste di scrivere di propria mano un
bellissimo foglio, tutto pieno di affettuose parole, che
inviaste ai vostri figli Messinesi, come pegno carissimo del
vostro amore, otteneteci la grazia che noi teniamo sempre
scritta nel nostro cuore la legge di Dio e con fedeltà e
diligenza prendiamo cura di adempirla. Ave.
Si m’ascutati chista gran nuvena / cantu li gesta di la gran
Rigina / e insemi di la genti di Missina / chi tantu amuri porta a
Lei in eternu.
Sempre viva Maria La sacra lettera, Maria
- O Vergine della Lettera, che essendo
elevata alla dignità di Madre di Dio, vi chiamaste nel sacro
foglio umilissima sua serva, fate che prendiamo esempio da Voi a
rinunciare alla vana gloria e alle umane grandezze, e divenire a
vostra somiglianza umili di cuore, perché l’umiltà è il vero
pregio che ci rende cari al Signore. Ave.
Mentri Zanclea era
fabbricata / e pupulata di genti senza fidi /
Iddiu mannau a ‘ddi famusi lidi
/ di fari beni ranni bramusia.
Sempre viva Maria La sacra lettera, Maria
- O Vergine
della Lettera, che vi degnaste chiamare grande la fede dei
nostri padri, e mostraste di gradirla con sincerissimo affetto,
fate o Beatissima Vergine, che si ravvivi nel nostro cuore
quella antica e costante fede, e sia accompagnata dalle nostre
buone opere per mostrarci in ogni tempo fedeli alla grazia di
Dio, e figli ubbidienti della Cattolica Chiesa. Ave.
Quannu San Paulu a
Riggiu si firmau / e chistu è scrittu dintra la Scrittura/
e pridicava a strada
chiù sicura/ che è Cristu lu Signori e lu Missia.
Sempre viva Maria La sacra lettera, Maria
- O Vergine
della Lettera, che ai vostri cari Messinesi mandaste salute e
benedizione di Dio, Padre Onnipotente, fate o dolcissima nostra
madre che quella benedizione ci sia compagna in tutti i giorni
della nostra vita, per amare e servire Dio con
perseveranza, e poi goderlo con Voi in Paradiso. Ave.
Appena pridicau lu
gran Vangelu / tutti p’amuri a fidi s’abbracciaru /
e l’iduli bugiardi
abbannunaru / vulennu assumigghiari a lu Missia.
Sempre viva Maria La sacra lettera, Maria
- O Vergine
della Lettera, che ci amaste a preferenza delle altre nazioni, e
per darci una prova più bella della vostra benevolenza vi
dichiaraste nostra perpetua protettrice, fate o Bellissima
nostra Signora, che noi corrispondiamo alla bontà del vostro
cuore amoroso, con dare esempio di buoni costumi e venerarvi con
vera e perenne devozione. Ave.
Partiu San Paulu cu
la compagnia / l’ambasceria annau in Palistina /
unn’abitava la
Matri Divina / Rigina di la Sacra Gerarchia.
Sempre viva Maria La
sacra lettera, Maria
- O Vergine
della Lettera, che vi degnaste di benedire non solo noi Messinesi, ma ancora la nostra stessa città, oh quanto ci è
dolce essere benedetti da Voi. Angusta Regina del Paradiso! Fate
che noi amandovi teneramente e imitando le vostre belle
virtù possiamo godere i dolci frutti della vostra materna
benedizione.
Ave.
Quannu la Terra Santa iddi tuccaru / ca faccia ‘nterra
cuntenti s’inchinaru /
e
da gran Matri i pedi ci baciaru / cu grazzi dumannava e cu ciancia.
Sempre viva Maria La
sacra lettera, Maria
- O Vergine
della Lettera, che mostrandovi fedele alla promessa che faceste
nel sacro foglio, vi degnaste proteggere la vostra cara Messina,
e la colmaste dei vostri speciali favori, fate o suprema nostra
Patrona, che noi tenendoci lontani dal peccato, non mettiamo
ostacolo a ricevere la vostra preziosissima grazia.
Ave.
Dopu parrau la Matri
di clemenza / Si mi purtati gran divozioni /
Io vi prumettu a me
prutizioni / essennu l’Avvocata di me’ figgi.
Sempre viva Maria La
sacra lettera, Maria
- O Vergine
della Lettera, che avete accolto le preghiere dei vostri figli
Messinesi, e ci avete liberati tante volte dai flagelli dell’ira
di Dio, che ci minacciavano la rovina e la morte, degnatevi per
vostra intercessione di liberaci dalle pene dell’inferno, ed
otteneteci la sorte di godere un giorno la vostra bellezza nella
Patria Celeste. Ave.
Io sugnu figghia
d’Anna e Giuacchinu / Matri di Cristu amatu e Crucifissu /
Io sugnu Matri e vi
cunsulu o spissu / picchì Missina è certu figghia mia.
Sempre viva Maria La
sacra lettera, Maria
OFFERTA
O Vergine gloriosissima della Sacra Lettera,
che siete la speciale Avvocata e protettrice del popolo messinese,
voi ci avete dato il bellissimo dono del vostro foglio scritto dalla
vostra propria mano, nel quale ci avete lasciato una perenne
ricordanza del vostro amore, Voi ci salvaste da tanti mali da noi
meritati per i nostri peccati. Noi graditissimi a tanti vostri
benefizi vi rendiamo grazie e benedizione, e vi offriamo in tributo
di omaggio il nostro cuore. Accettate o Madre bellissima la nostra
offerta e dateci la grazia di amarvi fedelmente, e di essere vostri
ubbidientissimi figli. Continuate intanto a versare sopra di
noi i vostri favori e preservateci dai terribili flagelli della
peste, della fame, del terremoto e dalla guerra. Consolate ancora il
nostro cuore colla dolcezza delle vostre grazie, prosperate le
nostre famiglie, tutelate e difendete la nostra città sotto l’ombra
del vostro patrocinio e specialmente vi preghiamo di mantenere nei
cittadini la bontà e la concordia, la purezza del costume, l’unità
della fede cattolica e l’osservanza della legge di Dio, acciocché
per mezzo vostro siano i Messinesi virtuosi ed esemplari in questa
vita, e gloriosi e trionfanti i Paradiso. Amen
|