La devozione alla Madonna delle Grazie costituisce certamente uno degli
elementi imprescindibili per la conoscenza della storia religiosa e
civile del paese di Furci. In essa affondano riti, storie e tradizioni
che hanno caratterizzato per secoli la nostra gente , in esso trovano le
radici profonde, i legami culturali e sociali con le altre comunità del
territorio ionico; da essa trae origine quella profonda spiritualità che
caratterizza la mentalità, i costumi e le scelte dei fedeli.
Cenni Storici
Fonti storiche ufficiali assicurano che la chiesetta delle Madonna delle
Grazie esistente già nel 1745 era collocata nell'alveo del torrente
Pagliara e che, dopo essere rimasta indenne dalla devastante alluvione
del 1763, fu poi distrutta da quella ancor più catastrofica del 1830 che
spazzò via l'intero quartiere della Grazia sito forse nella Contrada
Palme individuabile, presumibilmente, nell'odierno territorio di
Roccalumera.
Successivamente la chiesa fu ricostruita più a monte nella contrada
Furci amministrativamente dipendente da Savoca, città che aveva
anticamente giurisdizione anche sui Pagliara e Locadi.
L'edificio sacro fu poi restaurato nel 1901, epoca a cui risale anche la
splendida statua della Vergine tutt' oggi venerata, e mantenne
sostanzialmente inalterato il suo aspetto per molti decenni. Agli inizi
degli anni 80 sono stati avviati i lavori per la ricostruzione della
chiesa che è stata completata di recente. Già dal 2002 la chiesa della
Madonna delle Grazie si presenta completamente rinnovata secondo forme
funzionali e moderne che trovano la loro massima espressione
nell'artistico ed originale prospetto.
La devozione alla Madonna delle Grazie
Non si è in possesso di documenti probanti ma pare, e comunque ci piace
credere che dopo l'alluvione del 1830 sul greto del torrente Pagliara
sia stato trovato un quadro raffigurante la Vergine delle Grazie: come
dire che anche le forze della natura si fermano davanti a Lei.
Vero o immaginario che fosse l'episodio contribuì certamente a dare
ulteriore impulso alla ricostruzione della chiesetta e al conseguente
sviluppo dell'intero quartiere. La Chiesa della Madonna delle Grazie
rimase per circa un secolo quasi l'unico punto di riferimento religioso
dei Furcesi/ giacché gli altri edifìci sacri erano di proprietà privata;
in essa si celebravano tutte le funzioni liturgiche e la Santa messa
quotidiana. Successivamente, nel 1931 veniva consacrata la nuova Chiesa
Parrocchiale dedicata a Maria SS. Del Rosario, che diveniva il cuore
pulsante della vita spirituale del paese, grazie soprattutto al carisma
ed allo zelo operativo dell' indimenticato Sacerdote Don Francesco Donsì.
Per molti decenni comunque, nella chiesetta della Madonna delle Grazie
si mantenne la celebrazione della messa domenicale in orario mattutino e
naturalmente di tutte le funzioni connesse con la festività del due
luglio.
I
fedeli, però forti di spiritualità e di saggezza, non hanno mai sentito
questo cambiamento come espressione di una volontà di marginòlizzare il
ruolo dell'antica chiesetta ma piuttosto come una scelta motivata dalle
crescenti esigenze di sviluppo della comunità Furcese.
E
non solo non c'è mai stato un impoverimento della pratica religiosa,
anzi grazie alla fede sincera e alla instancabile operosità delle
famiglie del quartiere delle Grazie (citiamo per tutte le tré famiglie
storiche Dazzi, Mancuso e Trisini) la devozione alla Beata Vergine è
rimasta inalterata così come tutte le tradizioni che la accompagnano.
Tutto questo ha ben compreso il nostro Padre Salvatore Sinitò che da
quasi dieci anni, con o senza mezzi, intraprende le iniziative più
coraggiose in ordine al completamento e alla migliore fruizione della
chiesetta; ciò anche per venire incontro alla esigenze del quartiere che
si è arricchito di nuove strutture e di nuovi insediamenti abitativi.
Attualmente nella chiesa viene celebrata la Santa Messa ogni mese o in
occasioni di particolari ricorrenze ed aventi. Ma non solo. A seguito
anche alla costituzione già dal 1998 del gruppo delle Socie della
Madonna delle Grazie, la chiesa è luogo di spiritualità e di catechesi
ed è perfettamente inserita in tutte le celebrazioni parrocchiali più
importanti quali Processioni, Via Crucis, Incontri di preghiera,
manifestazioni di solidarietà ecc. Tutto questo ovviamente contribuisce
a rafforzare quella profonda devozione alla Madonna delle Grazie che da
secoli accomuna gli abitanti di Furci Pagliara, Locadi, Rocchenere,
Roccalumera che ogni anno affollano la Chiesa in occasione delle
celebrazioni dedicate alla Vergine.
Si stenta quasi a crederlo in questi tempi di "laicismo a tutti i
costi", ma è tanta la gente che in un tramonto di inizio estate lascia i
propri impegni per correre ai piedi della Vergine ed invocarla con il
più antico e dolce degli appellativi, per cercarla tra le pareti del
sacro tempio o tra gli antichi vicoli fioriti di gerani;
e
Lei è lì, la nostra "Matri a Razia" negli occhi fiduciosi degli adulti
nei sorrisi gioiosi dei ragazzi, nei cuori di tutti.
Per questo Eccellenza Reverendissima noi in rappresentanza dell'intera
comunità con grande umiltà e fiducia osiamo sperare in una sua prossima
visita alla chiesa della Madonna delle Grazie di Furci Siculo per
recitare insieme la preghiera che il cuore ci ha suggerito.
La Comunità della
Madonna delle Grazie